
L'Italia come la Russia...
... se vince il centrodestra
di William Pfaff
In Europa e altrove non si notano segni di eccessiva preoccupazione per la disponibilità degli elettori italiani ad assoggettare i principali organi di informazione del paese e in particolare le reti televisive pubbliche e private all'esclusiva influenza di un unico individuo, i cui precedenti, negli affari come in politica, non sono tali da ispirare grande fiducia.
Allo stato attuale delle cose, l'Italia si avvia verso una concentrazione del potere sull'informazione che non ha riscontro in nessun'altra democrazia occidentale.
la Repubblica 20.04.2001
22 aprile 2001