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L'economia della settimana
Lo squilibrato Banana e l'esimio prof. Trecarte
Rassegna stampa delle notizie economiche su Internet
a cura di Carlo Arcari - 29 dicembre 2001

"Berlusconi? Uno squilibrato". Non lo diciamo noi dell'opposizione, lo dice il Wall Street Journal commentando le recenti scelte "stataliste" del liberista di Arcore in tema di privatizzazioni, in particolare dell'ENEL. Finalmente se ne sono accorti anche gli amici americani. Noi che il Berlusca è matto lo diciamo da un bel pezzo. Come da tempo invitiamo tutti a tenere d'occhio quello che combina il professor Trecarte, l'esimio Superministro dell'Economia. Finalmente anche la Corte dei Conti si è accorta dei suoi giochetti di prestidigitazione finanziaria. Forza Italia, avanti così che prima o poi anche gli italiani che non leggono il prestigioso giornale di Wall Street se ne accorgeranno. Poveretti, i descamisados di casa nostra, che hanno investito migliaia di miliardi nelle obbligazioni argentine, mentre votavano coerentemente per il Cav. Banana. Come pugili suonati continuano, secondo le ultime indagini Istat, a credere al miracolo economico prossimo venturo. Sono, secondo le statistiche, italiani poveri o del ceto medio meridionale che non avendo niente da perdere continuano a credere a chi gli ha raccontato quello che volevano sentirsi dire. Non è un caso che ad esprimere invece paura del futuro sono in genere quelli che vivono al Nord, nelle grandi città e che stanno per andare in pensione. Sono quelli che hanno qualcosa da perdere ai quali è difficile raccontare balle perché hanno lavorato tutta la vita per guadagnarselo. Sono quelli che tra poco presenteranno il conto al "governo dei padroncini". Buon Anno.

CORTE DEI CONTI: PERPLESSITA' SULLA TREMONTI BIS
repubblica.it

La riforma del governo al sistema previdenziale "è un tentativo giusto, va nella giusta direzione". Lo ha affermato, nel corso di una conferenza stampa, il presidente della Corte dei Conti, Francesco Staderini, che avverte di parlare "a titolo personale". La Corte, infatti, si riunisce ogni quattro mesi per pronunciarsi sugli atti del governo, quindi se ne parlerà ufficialmente "a inizio febbraio".
Il problema della copertura finanziaria del provvedimento a causa della decontribuzione decisa dal governo, ha aggiunto Staderini, "c'è, ma riguarda il futuro; non sopravvaluterei questo rischio".
Il presidente della Corte dei Conti, però, ha confermato le perplessità già sollevate dalla magistratura contabile circa la copertura finanziaria della Tremonti-bis, la norma che incentiva il reinvestimento degli utili. "La copertura per il 2003 - ha spiegato Staderini - è affidata prevalentemente alle maggiori entrate tributarie dovute ad una serie di provvedimenti collegati. Questo è un atteggiamento aleatorio che non corrisponde ai parametri previsti per la valutazione finanziaria delle leggi, si tratta dunque di una copertura presunta".

PRIVATIZZAZIONI: BERLUSCONI SQUILIBRATO
affaritaliani.it.it

Un cambio di rotta politica davvero incomprensibile, sconcertante e fuorviante. Così il Wall Street Journal definisce le ultime dichiarazioni del premier italiano in materia di privatizzazioni. Sferrando un attacco a Silvio Berlusconi, il quotidiano economico-finanziario osserva come, fino alla scorsa settimana, il governo italiano tenesse duro nel proposito di raccogliere 60 miliardi di euro dalle privatizzazioni nei prossimi cinque anni.
"Il Tesoro - scrive il quotidiano - aveva pubblicamente sbandierato come priorità del proprio calendario la riduzione della propria quota del 68% in Enel. Ma ora il premier Silvio Berlusconi dice che i sostenitori della privatizzazione del Paese non sono "equilibrati mentalmente". E' matto? Si chiede il Wall Street Journal.

BTP, TASSI IN CRESCITA
ansa.it

I btp a 3 anni (1,5 miliardi di euro offerti rispetto ad una richiesta di 3,44 miliardi) hanno visto il rendimento annuo lordo salire al 3,91%, mentre per i btp a dieci anni (2,5 miliardi di euro l'offerta per una richiesta di 4,896 miliardi) il tasso annuo lordo e' stato fissato al 5,16%. In calo, seppur di pochissimo, il rendimento dei cct a sette anni (3,5 miliardi offerti per una richiesta di 6,358 miliardi) sceso al 3,31%.

LE FAMIGLIE DEL SUD SPERANO NEL 2002
corriere.it

Le famiglie italiane guardano con fiducia all'anno che verrà. Soprattutto dal punto di vista economico.
La stragrande maggioranza delle famiglie italiane prevede infatti di consolidare o migliorare, nel 2002, i guadagni fin qui raggiunti: in particolare il 65,9% si aspetta che i redditi familiari restino stabili, mentre un ulteriore 8,8% scommette in incremento (in complesso le attese positive riguardano il 74,7% dei nuclei familiari italiani). All'estremo opposto si colloca il 23,1% delle famiglie (poco più di 4,9 milioni di nuclei) che teme una riduzione delle proprie entrate nel prossimo anno. A determinare l'atteggiamento fiducioso è in genere il fattore occupazionale, mentre crea pessimismo soprattutto l'annunciata riforma previdenziale.
Innanzitutto, dei circa 1,9 milioni di famiglie che prevedono di migliorare la propria situazione economica il 45,4% è collocata nel Mezzogiorno, per circa un terzo è rappresentata da ceti sociali poveri e per il 54,5% da ceto medio.
I timori di riduzione delle entrate riguardano maggiormente le famiglie che vivono nelle grandi citta, i pensionati o chi è prossimo ad andare in pensione

EURO, CODE E PROTESTE
cnnitalia.it

Oltre due ore di fila dietro gli sportelli bancari, niente pacchetti di banconote in euro per chi non aveva prenotato, libretti di assegni in euro esauriti, bancomat fuori servizio: nervosismo, disservizi e proteste hanno caratterizzato gli ultimi giorni della lira nelle banche italiane.
Oggi, venerdì, era l'ultimo giorno di apertura degli sportelli bancari prima del lungo week end del cambio di valuta lira-euro. Ecco perché le banche sono state prese d'assalto: molte persone sono andate solo per prelevare del contante, non fidandosi del funzionamento dei bancomat nei primi giorni del 2002.

ANALISTI IN CRISI SUL FUTURO
Italia-invest.it

La media degli analisti intervistati ad inizio 2001 prevedeva un rialzo del mercato americano del 21 per cento. Ad oggi i prezzi sono più bassi del 14 per cento e il mercato si avvia a chiudere due anni di performance negativa di seguito.
Non succedeva dal 1973. Il mestiere dell'analista è ingrato. Si è obbligati ad essere preveggenti, bisogna essere ottimisti e si sbaglia sempre.

LE NUOVE DETRAZIONI PER LA FAMIGLIA
miaeconomia.it

Anche se la normativa al riguardo è stata decisamente semplificata, la situazione attuale come modificata dalla legge di bilancio per il 2002 risulta tuttavia abbastanza articolata: proviamo a ricapitolare il tutto.
Va subito detto che nulla cambia in materia di detrazione d'imposta per il coniuge fiscalmente a carico la cui detrazione resta riferita al reddito complessivo del contribuente che ne sopporta il carico familiare.
Per quanto riguarda, invece, i figli a carico – anzi, propriamente, si tratta dei figli, compresi quelli naturali riconosciuti, degli adottivi, affidati o affiliati nonché per ogni altra persona indicata nell'articolo 433 del codice civile che convive con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimento dell'autorità giudiziaria – la situazione della detrazione spettante è la seguente:
· 408.000 lire per l'anno 2000;
· 516.000 lire per l'anno 2001;
· 285,08 euro per l'anno 2002.

Gli importi appena elencati sono suscettibili di essere incrementati di 240 mila lire per ogni figlio di età inferiore ai tre anni.
La detrazione di 516 mila lire, prevista per il 2001, è incrementata a 552 mila lire o a 616 mila lire quando è relativa ai figli successivi al primo e a condizione che il reddito complessivo del contribuente non superi i 100 milioni di lire.

EURO, COMMERCIANTI ARROTONDANO AL RIBASSO
wallstreetitalia.it

Con l'arrivo della moneta unica parte Eurofacile, la campagna di trasparenza, cortesia e prezzi arrotondati al ribasso di Confesercenti. Scopo dell'iniziativa, si legge nel comunicato, e' aiutare i consumatori nel passaggio dalla lira alla moneta unica. I commercianti aderenti alla Confesercenti esporranno il logo della campagna e metteranno a disposizione dei clienti euroconvertitori e materiale informativo.

MICROCREDITO PER LE AZIENDE ARGENTINE
ilnuovo.it

Lo propone Microfinanza, società nata per dare consulenza alle piccole aziende in crisi. Per le imprese argentine pensa a un Fondo di credito di emergenza per ristrutturare almeno i debiti a breve termine

RALLENTA L'OCCUPAZIONE
ilsole24ore.com

Si attenua la dinamica positiva del mercato del lavoro: 434mila nuovi posti (+2,1%) nella media del 2001. Disoccupati in calo al 9,5% dal 10,6% del 2000. L'indagine trimestrale Istat.


  29 dicembre 2001