
Monza - Tunisia: uno a uno
S. Albino, un paio di settimane dopo la polemica fra Giunta e parroco per lo sgombero forzato degli occupanti di via Arosio.
S. Albino, sempre più nella morsa del terrore e della delinquenza razziale.
Scrive Monza Sette di martedì 3 aprile, prima pagina:
Prosegue costante la "bonifica" del territorio cittadino da parte della Compagnia carabinieri di via Volturno che anche questa volta, con un'azione messa in atto nel quartiere di Sant'Albino, sono riusciti a "portare a casa" un risultato di tutto rispetto: 25 grammi di cocaina sequestrati, due arresti (di cui uno spacciatore) e 15 extracomunitari passati al "setaccio".
L'operazione ha preso avvio a seguito delle continue segnalazioni degli strani andirivieni nelle vie del quartiere. Preceduta da alcuni giorni di controlli e appostamenti che hanno visto impegnati diversi uomini dell'Arma, l' "attacco" è stato sferrato la notte del 27 marzo scorso.
Quindici gli extracomunitari caduti nella rete (sette sono stati rimpatriati con accompagnamento coatto e gli altri "invitati" a lasciare il territorio) mentre due automobilisti fermati sono finiti nelle patrie galere: il primo, un tunisino, perché trovato in possesso di 25 grammi di cocaina e il secondo perché colpito da un ordine di carcerazione per una condanna, per furto, di cinque mesi e 10 giorni.
Sapere esattamente cosa sia successo, non è dato: l'articolista (Silvia Barzaghi) è troppo felice del pugno di ferro mostrato dai carabinieri per spiegarci cosa, esattamente, abbia fatto scattare l'operazione. "Strani andirivieni nelle vie del quartiere", dice, e c'è di che interrogarsi: camminavano storti? All'indietro? Andavano e tornavano su una gamba sola? Boh!?
Comunque siano andate le cose, giustizia è fatta, anzi no: pulizia, bonifica, disinfestazione ("Ripulito S. Albino", è il titolo interno). Peccato che poi la giornalista, nell'euforia della vittoria ("parecchi residenti hanno assistito all'operazione, incitando le forze dell'ordine e applaudendo gli uomini del Comando quando hanno fermato i sospetti"), dimentichi di precisare alcuni particolari.
Il primo, per esempio, è relativo al "risultato di tutto rispetto" ottenuto dai tutori dell'ordine: "25 grammi di cocaina sequestrati, due arresti (di cui uno spacciatore) e 15 extracomunitari passati al setaccio". Non si preoccupa di aggiungere attributi, né specifiche: non dice extracomunitari clandestini, illegali, irregolari
no: si limita alla loro provenienza d'oltre Comunità, di per sé colpa grave, passibile di "setaccio" e di "rete".
L'altra svista riguarda gli arrestati: "il primo, un tunisino [a pagina 5 se ne scrive persino il nome per esteso, ndr], perché trovato in possesso di 25 grammi di cocaina e il secondo perché colpito da un ordine di carcerazione per una condanna, per furto, di cinque mesi e 10 giorni"
Tunisino anche il secondo? Albanese? Marocchino?
Andiamo a pagina 5 e leggiamo tutto l'articolo. L'ultimo (ma proprio l'ultimo) paragrafo ci svela l'arcano: "L'ultima parte dell'operazione ha portato al blocco di un'altra vettura, guidata da A.L., 35enne" già condannato per furto aggravato e trovato alla guida di un'auto rubata.
Ah, dimenticavo: monzese!
Giampaolo Osio
6 aprile 2001