Giovanni Paneroni nacque il 23 gennaio 1871 a Rudiano dove morì il 2 gennaio 1950.
Epigono di Tolomeo sosteneva che la terra è piatta e sta ferma e il sole gira intorno ad essa.
La sua fama toccò il vertice negli anni venti e trenta quando il suo celebre motto "La terra non gira o bestie!" risuonò nelle principali città del nord e del centro Italia.
Di professione negoziante ambulante di verdura, gelati e tiramolla, in verità dedicò la sua vita alla battaglia contro l'astronomia ufficiale e le tesi di Galileo Galilei, suscitando l'entusiasmo goliardico di studenti e giornalisti con le sue teorie.
Primo: «È il sole che ruota intorno alla terra e non il contrario, o bestie!».
Secondo: «Il sole ha un diametro di 2 metri, pesa 14 chili, gira a 1000 chilometri fissi dalla terra e ha un calore così strapotente che costringe i mari a svaporare come una pignatta bollente».
Terzo: «La terra è piatta e non gira. E chi l'ha scoperto? Me! E dunque io sono uno dei dieci uomini più interessanti della terraferma». (..)
Più volte subì umiliazioni morali e fisiche, come la carcerazione, ma contro le sue esternazioni non fu mai promulgata una legge, forse anche perché sotto il regime fascista non era necessaria.
Può darsi che con un regime democratico sia necessaria una legge contro il negazionismo.
Negazionisti, creazionisti,
se non fosse una tragedia ci sarebbe da ridere
James Ussher, Arcivescovo nato in Irlanda vissuto in Inghilterra,
Professore non so quanto emerito
Calcolò, Bibbia alla mano, che la Terra e gli ammennicoli vari come le Stelle
furono creati 1l 23 ottobre 4004 prima di Cristo,
a Mezzogiorno in punto
( Annales Veteris Testamenti edito nel 1650 )
Non è il solo nella storia e ve ne sono anche oggi.
E uno dice: e i fossili.
Gli rispondono: creati anche quelli per mettere alla prova chi crede.
alfredo viganò
Giuseppe Poliani
October 17, 2010 6:19 PM
La Bibbia veniva interpretata alla lettera fino al primo millennio e questa mentalità, questo approccio, era ancora presente nella seconda metà del secondo millennio quando Usher (1581-1656), in clima di controriforma e con una precisione mozzafiato, calcolò l'età della terra e dell'inizio della vita.
Poco prima di questa stima, intorno al 1500, si pensava che non potesse esistere un uomo più antico di Abramo e che l'età della terra si aggirasse intorno ai 6000 anni (questo numero compare anche nell'opera As you like it di W. Shakespeare e nel romanzo Moby Dick di Melville e precede la stima di Usher).
Papa Paolo III (1468-1549), papa illuminato, aveva già cominciato però a porre dei dubbi affermando con una bolla papale che anche gli Amerindi erano uomini come tutti gli altri e lo studioso De La Peyrere (15961676) ipotizzava civiltà antiche pre-adamitiche.
Buffon (1707-1788) comincia a porre seri dubbi sull'età della terra affermando che essa appariva molto più antica di quanto si credesse allora.
Gli studi sulla variabilità della specie di Lamarck (1744-1829), e quelli sull'origine dell'uomo, della specie e della vita di Darwin (1809-1882) e di Wallace (1823-1913), parallelamente alla contemporanea nascita della geologia moderna (Lyell, 1797-1785; Darwin aveva con sé il primo volume di Lyell Principles of Geology quando partì a 22 anni sul Beagle per un viaggio scientifico nel mondo che durò ben 5 anni) chiarirono il problema.
Oggi di nuovo alcuni creazionisti tornano alla carica soprattutto negli USA, e anche loro non vendono frutta e verdura.