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Fino a quando ?
Giuseppe Poliani August 31, 2010 9:40 PM La visita di Gheddafi in Italia grazie a Dio è finita. Spero che ENI, Finmeccanica, Impregilo ed il sistema bancario italiano siano soddisfatti del risultato raggiunto (e di cui non sappiamo niente), obiettivo che rappresentava il vero motivo della visita, e che dopo quanto accaduto a Roma in questi giorni non sia necessaria un'ulteriore visita del capo di stato libico in Italia. Prendendo spunto da un salmo biblico mi viene da dire: fino a quando o Signore ? Fino a quando dovremo sopportare queste vergogne nazionali, queste umiliazioni da circo come se fossimo delle bestie addomesticate ? Ma non mi riferisco all'ospite libico il quale non ha fatto altro che fare ciò che aveva chiesto di fare e gli è stato permesso dal governo italiano, ma mi riferisco alla incredibile doppiezza del governo italiano che al mattino onora Gheddafi e la sua politica contro i diritti umani e nel pomeriggio autorizza il suo ministro di carta Frattini e la velina di governo Carfagna a protestare per la possibile condanna a morte di una donna iraniana. Mi riferisco al danno che questi fatti di politica ufficiale italo-libica, liquidati come folklore da Berlusconi, causano nelle menti già manipolate mediaticamente e calcisticamente di molti italiani ormai ipnotizzati dal mago Berlusconi ed alle possibili distrazioni dell'opinione pubblica italiana sana dai veri problemi del paese in questo momento politico delicatissimo per l'Italia. Per il resto sono solo patetiche parole: Gheddafi parla di Europa islamica come i vescovi parlano di Europa cristiana mentre la Lega con tempistica pavloviana incita alle crociate antislamiche; Avvenire con il solito strabismo di convenienza si straccia le vesti guardando le finte conversioni invece di focalizzare l'attenzione sui diritti umani calpestati in Libia e definire irresponsabili chi ha permesso il tutto a Roma. E mentre gli italiani ignari di tutto sono immersi in questo polverone estivo sollevato ad arte, Berlusconi il suo avvocato personale e il suo amico ministro della Giustizia sono riuniti per sistemare il (suo) processo breve Ci stiamo cascando un'altra volta: opposizione, opposizione, opposizione. Giuseppe Polian EVENTUALI COMMENTI lettere@arengario.net Commenti anonimi non saranno pubblicati |