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Futuro (certo) e libertà (forse)

Giuseppe Poliani
July 30, 2010 6:34 PM


 "Sosterremo il governo, se penserà all'interesse generale".
Congratulazioni.
Dopo 15 anni di piena collaborazione e sostegno ai governi di centrodestra, la destra storica italiana di radice fascista si sveglia dal lungo letargo e si accorge che razza di governo è quello di Berlusconi e con quali corrotti o paramafiosi hanno avuto che fare in questo lungo, troppo lungo, periodo.
Dopo aver contribuito a devastare il paese sostenendo una politica affarista e legiferando contro i diritti umani fondamentali e lo stato sociale, oggi si accorgono che forse c'è qualcosa che non va, e cosa fanno ? Protestano ma sostengono ugualmente il governo, perché non hanno il coraggio di troncare un rapporto politico con la destra becera e affarista che tutto sommato gli fornisce da vivere politicamente, e di riconoscere che il progetto politico (quale ?) berlusconiano è una balla, fumo per nascondere i suoi interessi e quelli dlla cricca, P3, chiamatela come volete.
E mentre altri due soldati muoiono senza motivo in Afghanistan e sono accolti da Napolitano, il presidente del senato tace su tutto, il primo ministro è
impegnato a sciogliere tutti i nodi politici che riguardano le “sue” leggi, “Gellutri” gestisce alla grande la sua nuova P2/P3, Formigoni sempre avido di affari per i suoi amici e la eterea Moratti continuano a litigare sui terreni della Expo 2015 ,assicurandoci così per l'immediato futuro un'ennesima figura di palta internazionale per l'Italia; un imprenditore come Marchionne che sembra di stampo ottocentesco si può permettere di calpestare la dignità di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie e l'impianto del contratto collettivo metalmccanici,  dopo aver usufruito di denaro pubblico italiano per decenni e delocalizzare l'attività..
L'opposizione chieda subito la sfiducia al governo Berlusconi.
Non ne vogliamo più sapere di questi malfattori, siamo stanchi di trame che da Piazza Fontana ad oggi inquinano tutta la vita nazionale, non vogliamo più vedere ruberie, meschinità, volgarità e ignoranza di questa classe politica inetta e non vogliamo finire come la Grecia.
Vogliamo trasparenza e democrazia, il sistema elettorale maggioritario non ha risolto i problemi del paese, torniamo al sistema proporzionale.

Giuseppe Poliani



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