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Enrico Letta e l'Autodromo
Giacomo Correale May 21, 2009 4:07 PM Martedì scorso sono andato a sentire Enrico Letta a un convegno della Camera di commercio di Monza. Considero Enrico Letta una delle figure più apprezzabili ed esperte di economia del PD. Letta ha detto che la nuova provincia avrà tanto più senso quanto più si farà portatrice della identità, del "brand" della Brianza. E fatalmente si è venuti a parlare della F1 e dell'autodromo. E Letta ha detto: 1. Ho gestito a suo tempo la questione della F1 a Imola, dove si era inventato il Gran Premio S. Marino per consentire all'Italia di avere due gare nel proprio territorio. Alla fine la finzione non ha retto, e ad Imola la F1 ha chiuso; 2. Non è pensabile che si possa tornare a due gare in territorio italiano, dato il gran numero di nuovi pretendenti alla F1. Quindi, o Roma o Monza; 3. L'autodromo di Monza e la F1 rispondono a un "brand motoristico" che è parte integrante del brand della Brianza". Come dire che dovrà restare a Monza. Al di là delle ovvie convenienze elettorali, queste dichiarazioni confermano, se ce n'era bisogno, che l'autodromo di Monza è circondato da un alone di prestigio che lo rendono fortissimo. Non ho dubbi che, nel momento in cui la permanenza della F1 a Monza dovesse essere messa in forse salvo assicurarla con ulteriori interventi devastanti sul Parco, ogni resistenza verrebbe travolta. Per questo resta sempre fondamentale, prioritaria e urgente una azione che diffonda a vasto raggio la conoscenza del valore storico, culturale, ambientale ed anche economico dell'Imperial Regio Parco. Giacomo Correale Santacroce EVENTUALI COMMENTI lettere@arengario.net Commenti anonimi non saranno pubblicati |