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Per via Bergamo, una strada viva, storica, che amiamo
Alfredo Viganò June 23, 2008 6:43 PM NON LASCIAMO CHE VIA BERGAMO, UNA STRADA VIVA E CHE AMIAMO , VENGA STRAVOLTA. Ieri sera in Consiglio abbiamo presentato, come gruppo di minoranza (Città Persone), una Interpellanza su un fatto che può compromettere via Bergamo. In sede di approvazione del PGT fu inserita dalla Giunta,all'ultimo momento, un'area edificabile di completamento all'angolo tra via Bergamo e Canova ( di fianco all'AGAM). Un giochetto che prevede circa 14.000 mc senza alcuna previsione di aree verdi o a parcheggi pubblici. Si perdono così ben 3100 mq di possibili verde e parcheggio e piazzetta alla fine di via Bergamo perché l'area non ha obbligo preventivo di convenzione col Comune per queste cessioni ( ma il Comune lo può chiedere), come per molte altre aree del Piano. Spazi che risulterebbero utilissimi per le attività e la popolazione insediata. In sede di approvazione furono presentati in tal senso emendamenti e in particolare da parte mia una Raccomandazione anche su questa area ( come per un'altra decina introdotte senza giustificazione urbanistica), richiedendo che gli interventi fossero almeno convenzionati al fine della dotazione di standard ( aree verdi e a parcheggio). Il progetto in attesa di parere prevede semplicemente la edificazione di un condominio a cinque piani ( lo stesso vecchio Piano Regolatore prevedeva tre piani) con la recinzione lungo il lotto senza alcuna cessione di area. Area con molte piante d'alto fusto e che potrebbe per una parte diventare un giardino pubblico, che in zona manca, con una piazzetta alberata utile a tutti e in particolare ad anziani e bambini . Ci sono in giro opuscoli che danno invece per scontata questa costruzione con occupazione dell'intera area. La Commissione edilizia e gli stessi uffici, in altri casi, sia prima che dopo la attuale Amministrazione, hanno posto attenzione a questo problema anche con interventi convenzionati in modo da aumentare la qualità degli insediamenti nel contesto abitato in cui si interviene. Si deve poi tenere conto che è in corso la riqualificazione dell'intera via con nuova pavimentazione. Abbiamo chiesto che la Amministrazione ci ripensi e limiti i danni di questa decisione dato che le norme del Piano di Governo del Territorio consentono di richiedere che una parte dell'area diventi pubblica con rispetto del verde esistente. Che venga limitata anche l'altezza per rispettare il carattere dell'intera via Bergamo. Presto verrà chiuso il Passaggio a Livello ed è importante lasciare aree libere per la sistemazione del percorso pedonale di sottopasso o superamento della ferrovia e per unire il quartiere di via Bergamo con via Amati. Il mio è un invito urgente a farsi tutti sentire perché la situazione non venga compromessa per sempre. Sono certo che lo stesso progettista potrà convincere la proprietà a fare di meglio non trattandosi di area esterna ma centrale in via storica fuori le mura e di forte memoria per la Città. Allego una vista tratta dall'opuscolo. Alfredo Viganò
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