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FAI i luoghi del cuore
Giacomo Correale June 15, 2008 9:53 AM L'iniziativa del FAI dal titolo "I luoghi del cuore" quest'anno presenta una novità: propone di segnalare le brutture che vorremmo vedere eliminate dal nostro territorio. Non c'è dubbio che tra queste brutture il catino per l'alta velocità nel Parco di Monza meriti un posto d'onore. Da notare che questo ecomostro ante litteram non ha nulla a che fare con l'attività dell'Autodromo e con la Formula Uno, ma è una superfetazione megalomane, distruttiva e fallimentare. Propongo quindi di segnalarlo per l'eliminazione, specificando nella motivazione che la sua eliminazione consentirebbe il recupero integrale dell'Imperial Regio Parco di Monza senza incidere in alcun modo sulla vita dell'Autodromo. L'indirizzo è www.iluoghidelcuore.it. Credo che sarebbe bene che i "buoni" giornali di Monza si facessero promotori tra i loro lettori di questa campagna. Giacomo Correale Santacroce Giuseppe Poliani June 15, 2008 11:30 PM Insicurezza. "Fu nel 1982 che Milton Friedman scrisse quello che è forse il suo pronunciamento più influente, la migliore definizione della dottrina dello shock: "Solo una crisi, reale o percepita, produce vero cambiamento. Quando quella crisi si manifesta, le azioni intraprese dipendono dalle idee che sono in circolo. Questa, io credo, è la nostra funzione basilare: sviluppare alternative a politiche esistenti, tenerle in vita e a disposizione finchè il politicamente impossibile diventa politicamente inevitabile." (Shock Economy. L'ascesa del capitalismo dei disastri. Naomi Klein. Rizzoli, 2007). *** Semplice: far paura alla gente per poi poter fare l'impossibile fino a pochi mesi o anni prima. La crisi o il disastro che la provoca possono essere di varia natura, naturali, politici, economici, veri o artefatti. L'importante è provocare lo shock che genera disorientamento e paura, e poi agire sotto la spinta dell'emergenza che giustifica tutto e che sospende la democrazia. In molti paesi dell'America Latina c'è voluto un colpo di stato di giunte militari corredato da massacri e torture a cui sono seguiti shock economici non da poco, in Inghilterra è bastata una guerra alle Falkland, qui in Italia il colpo di stato è stato tentato negli anni '60 ma non è andato molto bene e ora sarebbe più difficoltoso. Allora si ingigantiscono con i media i pericoli dei Rom, degli extracomunitari e si prepara il terreno delle "idee che circolano". Ed ecco fatto: le paure delle persone sono pronte. E così si manda come dice oggi su la Repubblica Bruti Liberati l'esercito a caccia di malandrini mentre si tolgono le intercettazioni per favorire nuove truffe dei furbetti del quartiere. Ma se questo meccanismo è comprensibile che prenda di mira e coinvolga di più la gente comune si potrebbe pensare che i politici dell'opposizione ne siano immuni o quanto meno un po' più refrattari, ma non mi sembra. E se anche l'opposizione cede e abbocca alle finte emergenze allora si che c'è da aver paura davvero. Oggi su la Repubblica Scalfari si lamenta del "clima" ma mi chiedo chi sia stato il maggior responsabile di questa situazione, se l'attuale maggioranza o l'attuale opposizione. Certamente della maggioranza, dico io, almeno per il clima metereologico, perchè come sempre accade...piove governo ladro ! Giuseppe Poliani EVENTUALI COMMENTI lettere@arengario.net Commenti anonimi non saranno pubblicati |