

Er botto
Giuseppe Pizzi
April 29, 2008 2:58 PM
Gli unionisti, quelli che fuori e dentro il PD continuano a credere che "uniti si vince", gliel'hanno fatta pagare, a Veltroni, la vocazione maggioritaria e l'ambizione di andar da solo. E se dapprima il
ripiegamento sulla lega poteva far pensare a un generico moto di protesta contro la casta, i privilegi, il sistema, contro tutto e contro tutti, adesso il messaggio è inequivocabile. Quei 55.000 voti in meno di Rutelli rispetto a Zingaretti dicono: "volevate andar da soli? eccovi serviti, vi lasciamo soli, anche a costo di preferirvi un fascista". Ma che colpe si possono addebitare a Veltroni se è bastato lasciarli a se stessi perchè gli alleati di sinistra si squagliassero (tra tutti hanno messo assieme meno di Di Pietro) e quelli di destra se la squagliassero (nelle fila dell'avversario). I problemi del PD sono enormi, il risultato di Roma conferma che oltre a non sfondare al centro non beneficia nemmeno della simpatia della sinistra, e che l'unione al proprio interno è tutt'altro che solida, ma sapere che con alleati votati al suicidio non vale vincere aiuta ad attenuare il dolore della sconfitta.
G. Pizzi
Giuseppe Poliani
April 29, 2008 6:58 PM
Non è questione di "farla pagare" a nessuno.
Non cominciamo a fare come Berlusconi che deve trovare per forza un nemico.
In realtà la gente non ha gradito le scelte del PD e, se mi permettete, è stato un errore gravissimo aver candidato Rutelli a Roma che già aveva fatto perdere tutto L'Ulivo in Italia nel 2001.
Rutelli ha perso due volte oggi e invece di dimettersi come dovrebbe fare (anche Veltroni) rimedia il posto di senatore.
Questa è la vera casta.
L'altro errore madornale, ed è un'opinione di un cittadino non è un attentato alla democrazia italiana, a monte di tutto, è stato quello di mettere in piedi il PD in un momento già critico per il governo Prodi, che ha scatenato le mire centriste dei diniani e dei mastelliani.
Altro errore accompagnato qui sì da un atteggiamento sprezzante verso la sinistra arcobaleno, è stato quello di correre da soli: adesso non ditemi che è colpa della sinistra anche questo !
Occorre l'azzeramento delle cariche nel PD ed un congresso straordinario subito.
Questa politica è già fallita.
Giuseppe Poliani
Francesco Achille iss
Sent: Tuesday, April 29, 2008 6:35 PM
Veramente "votata al suicidio" è stata la scelta di Veltroni, non degli alleati che, gioco forza, si sono dovuti adeguare.
Era evidente che il risultato sarebbe stato questo. L'ho scritto sull'articolo apparso il 15 aprile su Arengario: i voti della sinistra (non richiesti ed anzi respinti) anche se arrivati al PD in forza del conflitto elettorale, sarebbero scomparsi alla prima occasione.
Appunto quella di Roma.
Ora se vogliamo fare il partito dei progressisti italiani possiamo cominciare a riparlarne, ma sarà difficile che le nostre teste d'uovo capiscano la lezione.
Inoltre... mala tempora currunt
Francesco Achille
Giuseppe Pizzi
April 29, 2008 8:03 PM
Condivido quasi tutte le considerazioni critiche sul PD. Ne ho anche scritto più volte e anche molto prima delle elezioni, ma la decisione di andar da soli la considero positivamente. A mio parere, era non solo obbligata dalle vicende della coalizione (per modo di dire) di maggioranza, ma anche opportuna in una prospettiva più ampia, in quanto potenzialmente capace di mettere in crisi il bipolarismo e le sue incongruenze. La nuova maggioranza non ne sarà immune, anzi, già si
avvertono le prime avvisaglie e si sa che, quando i fucili sono caldi, c'è da temere soprattutto il fuoco amico.
G. Pizzi
Armando Pioltelli
April 29, 2008 8:29 PM
Cari compagni,
l'illusione del PD di essere radicato si è sciolta come neve al sole, è nato un partito nel momento sbagliato, si doveva fare dal 2001 al 2005, secondo aver raccolto le firme al referendum altro errore; MASTELLA ci aveva avvisato che toglieva la spina, aver votato Veltroni con il porcellum
altro brutto errore, l'election day loro nel 2006 salvarono MILANO, dare la colpa a PRODI l'unico che ha battuto BERLUSCONI 2 volte e affossato da noi 2 volte.
Potrei continuare: il PD ha fondato circoli fantasma, purtroppo è stata una fusione fredda, il non aver mandato a casa BASSOLINO e compagni, la monnezza è stata come CERNOBYL per il socialismo reale.
Continuiamo a dire che vogliamo fare come nelle democrazie Europee, ma quando si perde in Europa si va casa, vedi RUTELLI, la FINOCCHIARO che prende il 30% in SICILIA la premiano capogruppo, l'unico leader di spessore è stato PRODI.
La solitudine porta alla sconfitta, e la sinistra arcobaleno dopo la politica del no, senza capire che non basta essere funzionari sindacali per capire i lavoratori, è sparita e sciolta tra i centri sociali che affermano che questo o quello per me pari sono, e la burocrazia sindacale.
Infine la sicurezza, ricordo che chi delinque deve andare in galera, ma si continua negare il problema che esiste, pensate che ogni casa è ormai dotata di porte blindate, inferriate, allarmi, come si fa dire che non è un problema; adesso RUTELLI lo ammette ma ormai è troppo tardi.
Credo che con questi dirigenti dovremo stare molto all'opposizione perchè dobbiamo capire che non bastano più i volantini o i manifesti contro 6 televisori più le tv locali, loro creano le sensazioni e creano il consenso.
Convengo che il non aver voluta una serie legge contro il conflitto di interesse è stato forse il più grave errore, la potevamo fare nel 1996.
Come dicono a NAPOLI ha da passà a nuttata, io dico le nuttate.
Armando
UNITI SI VINCE
PS se almeno si fosse continuato con il forum di PEPPINO forse queste nostre considerazioni sarebbero giunte a più persone, invece anche qui divisi, c'è la contiamo solo tra di noi.
Carlo ARCARI, PIPPO con i vostri blog si è soli e divisi, uniamoci almeno in unico FORUM.
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