

Monza, Metropolitana e Expo
Alfredo Viganò
April 07, 2008 4:50 PM
Vero, ci sono le elezioni e ce la si può fare, ma penso cosa utile riprendere la notizia: la Regione Lombardia ha dato, ai primi di marzo, il via libera al prolungamento della metropolitana M1 sino a Monza Bettola ( 1,8 Km, due stazioni, 206 milioni di euro di cui 70,4 a carico dei Comuni e 19, 1 a carico della Regione).
E' una cosa importante che il collega Confalonieri, consigliere comunale PD a Monza, ha rilevato e sottolineato ad alcuni di noi. Ci si è lavorato per molti anni e più amministrazioni. Il progetto ha rischiato di fallire per atteggiamenti improvvisati e immotivati della Amministrazione di Monza di Centro destra e in particolare del Sindaco che ha sostenuto che il prolungamento non interessa Monza, ma solo degli altri comuni, che ci vuole il raddoppio della ferrovia e, dulcis in fundo, che bisogna fare bel altro, praticamente un'altra metropolitana lungo la Valassina, una allo Stadio e chi più ne ha più ne metta. E' come dire che è inutile fare una scuola o un parco perché ne servirebbero due. Ha detto anche che si sono fatti due tavoli per discutere . Siamo tutti in ansiosa attesa nel frattempo, anche per chi inneggia giustamente all'Expo rileviamo:
a) Continua a non essere chiaro perché la Giunta di Monza si sia fatta sottrarre il prolungamento della linea M5 a Monza, la cui fattibilità era già stata definita sin dall'epoca della amministrazione Albertini a Milano. I rappresentanti di Monza non hanno battuto ciglio per la sostituzione prima non prevista del prolungamento a San Siro a Milano. Bisogna che si ravvedano e si diano da fare senza altre brutte figure e danni alla Città e attuando almeno quanto già previsto.
b) Appare sempre più fumoso il discorso sulla ferrovia dove invece sarebbe importante aprire le nuove fermate o stazioni previste nel Piano di Governo del territorio (zona viale Libertà), anche perché la ferrovia e la metropolitana sono cose diverse e chi percorre un tratto della nostra ferrovia si accorge subito della impossibilità della previsione di nuovi binari (tra l'altro da una parte parlano di nuovo binario e dall'altra hanno assentito negli ultimi giorni oscuri, prima della approvazione, del PGT aree residenziali dense a ridosso dei binari esistenti).
c) Appare del tutto priva di verifiche l'ipotesi di spostare al campo sportivo di Monza il tragitto già approvato del prolungamento a Vimercate da Brugherio della linea 2 mentre sarebbe opportuno discutere collegamenti con Monza di questa linea in modo da costituire un asse est- ovest in Città che possa fare rete e interscambio con le altre linee. In questo senso aiutano sempre le previsioni già approvate del PGT.
d) Appare un bene che il Sindaco si sia rimangiato le affermazioni e che la metropolitana per Monza Bettola vada avanti. Infatti si tratta di un opera fondamentale per la riorganizzazione della mobilità di tutta l'area e anche di Monza dato che lì si attesta un punto di interscambio con grandi infrastrutture e che con opportuni collegamenti sono di grande servizio alla nostra Città. Conseguenze di attraversamento di Monza? Anzi sarà l'occasione di mettere mano alla organizzazione della circolazione vietando gli attraversamenti dei quartieri come previsto dal PGT.
Parrebbe utile consigliare con L'Expo (la Giunta ha deliberato l'adesione preventiva qualche tempo fa come le altre città di Lombardia e non solo) di vedere bene la questione dei collegamenti ed in particolare della prosecuzione della linea M5 in Monza sino almeno alla Villa Reale, anche perché se si vuole paragonare alla Torre Eiffel (come qualcuno ha detto) si veda anche come a Parigi funzionano i metro. Un piano complessivo su cui lavorare c'è già, quello del PGT approvato .
Abbiamo già detto una volta che la mobilità per Monza è problema che interessa tutti, minoranza e maggioranza, e che farne un discorso di parte comporta disagi e ritardi per la Città tutta. Vedremo se questa Giunta è in grado di capire che su alcuni problemi è necessario fare sistema . Purtroppo alcune dichiarazioni dell'assessore all'urbanistica di Monza mostrano un prevalente interesse immobiliare e di affari sull'Expo e non una occasione per la qualità della Città.
Per ora tutti al voto. CE LA SI PUO' FARE.
Alfredo Viganò
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