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Nel Nome di Dio, finisca l'assedio su Gaza

Paola Lenzi
January 29, 2008 9:24 AM


Ciao a tutti. Mia sorella Angela, suora in Palestina, mi ha mandato questo messaggio fatto da tutte le chiese presenti a Gerusalemme perchè cessi l' assedio a Gaza. Per telefono mi diceva che la situazione è veramente disperata, chiede che tutti cerchino di farlo girare il più possibile.
Paola Lenzi
 


Nel Nome di Dio, finisca l'assedio su Gaza

Un milione e mezzo di persone imprigionate e senza cibo adatto o medicine. 800,000 senza approvvigionamento di elettricità; questa è una punizione collettiva ed illegale, un atto immorale in violazione della legge umana e naturale di base, così come della Legge Internazionale. Non può essere tollerato di più . L'assedio di Gaza dovrebbe terminare adesso.
Voci dalle nostre persone là affermano che "Noi sentiamo la minaccia di essere sterminati da questo assedio"
Nel Nome di Dio, noi, i capi delle Chiese in Gerusalemme e la Terra Santa, esortiamo la Comunità Internazionale, il Presidente Bush ed i leader di Israele a porre fine a questa sofferenza e fare appello ad Israele per attivare l'iniziativa del Primo Ministro Salam Fayyad per la responsabilità palestinese nei controlli dei profughi che assicuri così un flusso normale di medicine, cibo, carburante e merci verso Gaza.
Noi esortiamo la Comunità Internazionale e l'Unione europea ad agire secondo le loro recenti dichiarazioni. Non c'è alcun tempo da sprecare quando la vita Umana è messa in pericolo.
Noi esortiamo i governanti palestinesi ad unirsi nel mettere da parte le loro divergenze nell'interesse della loro gente a Gaza.
Mettano da parte le differenze e si occupino di questa crisi per il bene di tutti gli esseri umani che dimostrano che si preoccupano dei loro fratelli e sorelle che hanno già sofferto abbastanza.Noi vorremo dire a tutte le parti interessate:mentre persistete sempre nello sparare razzi su Israele Voi incoraggiate l'opinione pubblica al di fuori di questo paese a credere che c'è una giustificazione per questo assedio.

Noi esortiamo l'Israele ad agire responsabilmente ed a terminare immediatamente questo assedio inumano.
Negare a bambini e civili i loro necessari beni di prima necessità non è il modo per rendere sicura la zona , ma piuttosto gettano la regione in un ulteriore e più pericoloso
deterioramento. Questo assedio non garantirà la fine del lancio dei razzi,, ma aumenterà solamente l'amarezza e la sofferenza ed inviterà ancora di più alla vendetta, mentre gli innocenti continuano a morire .La reale costruzione di Pace è l'unico modo di portare la sicurezza desiderata.
Noi preghiamo per il giorno in cui le persone di Gaza saranno libere di Occupazione, dalle differenze politiche dalla violenza e dalla disperazione. Noi preghiamo per gli israeliani e i Palestinesi per rispettare vita umana e l'amore di Dio per ogni vita umana, e prendere tutte le possibili misure per finire questa sofferenza. Solamente passi ben delineati verso la pace e la fine della violenza proteggerà la vita Umana e la dignità di ambo le Persone.
Col Profeta noi preghiamo e speriamo " Una canna ferita lui non spezzerà, ed un stoppino fumante lui non spegnerà In fedeltà lui produrrà la giustizia;
"lui non vuole esitazione o che siate scoraggiati fino a che lui stabilisce la giustizia sulla terra.
Nella sua legge le isole riporranno la loro speranza" (Isaia 42:3-4)

I capi delle Chiese in Gerusalemme e la Terra Santa
Reverendo Michael H. Sellors, Co-ordinatore presso i Capi delle Chiese a Gerusalemme c/o YMCA, 29 Nablus Road, P.O.Box 19023, 91190 Gerusalemme. cellulare: 054 7761938. Fax +972 2 627 6301