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METROPOLITANA
Gesù Bambino a Vimercate, Milano e altri.
Befana col carbone alla Giunta di Monza.

Alfredo Viganò
January 01, 2008 7:11 PM


In merito alla decisione della Giunta regionale comunicata l'11 dicembre 2007.
 
Non tutti hanno notato la notizia che l'11 dicembre scorso la Regione ha dato il via libera per il PROLUNGAMENTO DELLA LINEA VERDE (nuove sei stazioni su un tragitto di quasi undici km) che connette Brugherio, Carugate, Agrate Colleoni, Concorezzo, Vimercate Torri Bianche, Vimercate centro.

Si tratta del benestare al progetto che ha trovato riscontro anche al “Tavolo Milano” che questa estate ha visto la presenza di tutta la zona compresa Monza e che quindi rientrerebbe nella legge obiettivo.
La notizia è molto importante per Monza che dovrà cominciare a pensare ad un progetto per i trasporti verso  le stazioni di Brugherio (che è già in atto) ma anche Agrate-Concorezzo, quando la linea, andrà tra un po' di anni in porto. Vi saranno necessità sovracomunali tra Arcore (stazione FS) Carnate  (stazione FS) e Vimercate (stazione metro)
Infatti diceva il comunicato regionale, che ci vorrà ancora qualche anno per la approvazione dei progetti definitivi e appalti. Poi l'esecuzione dell' opera che si prevede per più dell'80% interrata, per il 10% in superficie ed il resto in trincea con anche un transito su ponte.
Il comunicato precisa che l'opera è prevista anche nel Documento economico finanziario nazionale  2008-2012.
72,6 milioni per la linea M1 alla Bettola di Monza, Sesto e Cinisello, definito già con la precedente amministrazione Faglia, Regione e Provincia; 9,9 per il prolungamento della M4; 6,0 per la M5 a San Siro; 8,6 per la M3 a Paullo; 6,0 per la M2 a Vimercate; 15,5 per la variante della M5 a Garibaldi; 7, 9 per il passante ferroviario, 3,25 per il parcheggio della Fiera; 0,00 € per la linea 5 a Monza.
Non è, nel complesso,  un grande sforzo finanziario per i trasporti passeggeri su ferro e dati i ritardi del settore, ma comunque meglio di niente e del niente di niente della linea 5 a Monza, neanche una misera spesa per uno studio di fattibilità come contentino. Penso che i “nostri” erano in vacanza e non al Tavolo e se c'erano erano andati a prendere il caffè con l'usciere della Moratti.  

Bene per la linea a Vimercate, che interessa anche Monza passandone il tracciato ai margini est del territorio di Monza (si veda anche il Piano di Governo del Territorio), che avrebbe dovuto come priorità venire dopo quella per Monza (come appare da molti documenti e protocolli degli anni precedenti e che invece è passata avanti per insufficienza dell'amministrazione attuale). Non possono sfuggire alcune considerazioni già dette in Consiglio comunale ed a cui si è risposto solo confusamente:

  1. al Tavolo di Milano  per questi interventi, la Giunta attuale di Monza si è fatta bagnare il naso dagli altri ed in particolare da Milano che ha ottenuto il prolungamento della linea  5 a San Siro (oltre ad altre cosette) dimenticando e cancellando il prolungamento su Monza che era già stato dichiarato come cosa fatta dal tempo della Giunta Albertini : In Consiglio l'assessore e il Sindaco attuali, facendo la parte della volpe che non è riuscita a cogliere l'uva,  si sono arrampicati sul vetro dicendo che non ci sono i finanziamenti, che sarebbe meglio un altro percorso in Monza, che non esiste progetto e, cosa ancora più divertente e quasi comica, che a Bettola ci sarebbe troppo interscambio di passeggeri. Si sono dimenticati i precedenti e che la MM ha già predisposto il progetto della stazione di interscambio tra le due linee (MM1 e linea 5) e che il Piano di Governo del Territorio vigente opportunamente la prevede.
  2. La conseguenza di questi comportamenti “sottomessi” della Giunta di Monza a scelte politiche estranee agli interessi di Monza e Brianza è che, tranne la prosecuzione della linea MM1 sino a Bettola (fortunatamente già decisa prima se no rischiava di saltare anche questa e che vedremo realizzata si pensa tra il 2012  e 2016), non sono previsti progetti e fattibilità di linee metropolitane su Monza perdendo un altro importante appuntamento e scivolando di anni per decisioni fondamentali per la nostra Città e per il Territorio.
  3. Viene ventilata la scoperta dell'acqua calda di questa Amministrazione e cioè la miglior utilizzazione della linea ferrata (già molto densa per passeggeri) e in particolare, diciamo noi, l'apertura di nuove fermate e stazioni (che però la Ferrovia non vuole fare e qualcuno, anche per quelle decise, mette in dubbio come quella di viale Libertà  dove il parcheggio di zona necessita, pena essere inutile la stazione. Infatti se si fa la fermata senza un giusto parcheggio interrato ci troveremo le macchine in strada nel quartiere alla faccia dei dilettanti nostrani) . Si fa anche finta di non sapere che senza la realizzazione della Gronda Ferroviaria a Nord ed altri interventi di rete è più difficile pensare ad ulteriori potenziamenti ed organizzazione della rete passeggeri ferroviaria.
  4. Con questo, sempre di acqua calda, la vecchia riscoperta citata dal Sindaco di una proposta di linea “ferroviaria- metropolitana come ibrido” di superficie affiancata alla ferrovia per Como, alla ferrovia per Lecco, alla Molteno Oggiono , alle finestre dei quartieri residenziali, mentre in realtà servirebbe altrove. Linea fantasiosa e di forte impatto ambientale di superficie (ponti, attraversamenti, rumori etc.) e costi. Si è detto che è una cosa che si fa in quattro e quattr'otto, con poca spesa. Stiamo a vedere, intanto il “treno vero” si è perso per la linea metropolitana 5, come sopra detto, per inettitudine, sottomissione politica e  idee sbagliate.
La cosa esemplare è che è stato approvato il Piano di Governo del Territorio che indica un quadro abbastanza preciso per la realizzazione delle reti di mobilità, compresa quella  su ferro per Monza e zona. E' necessario che se ne prenda atto e si fissino obiettivi precisi di realizzazione (si veda in internet, pagina di Monza, la tav. 9 del PGT sulle previsioni di Mobilità). Fortunatamente il progetto Bettola, che va in porto e fortemente anche voluto dalla precedente amministrazione,  tiene ancora conto della possibile stazione della linea 5. Ne parleremo ancora dopo le Feste.

Alfredo Viganò