

Il PGT arriva in Circoscrizione
ma non ancora ai Gruppi consiliari
Alfredo Viganò
November 11, 2007 10:04 AM
PGT : penso di fare cosa utile con questa breve informativa (mi scuso con i Consiglieri di minoranza, municipali e di circoscrizione, a cui avevo già inviato nota simile e più ridotta e imprecisa qualche giorno fa).
Il PGT arriva in Circoscrizione ma non ancora ai Gruppi consiliari. Siamo ancora a tempi ridotti di pubblicizzazione del provvedimento avendo male speso la proroga concessa dalla regione e senza la dovuta trasparenza.
Dai primi dati che presuppongo e che colgo di qui e di la, in particolare per l'invio del materiale alle Circoscrizioni (non vi è ancora stata consegna ai capigruppo!), posso dire che il provvedimento del Piano di Governo del territorio non sembrerebbe stravolto in riferimento a quanto valutato dal tavolo di confronto minoranza e maggioranza. Sembrerebbe che il PGT rimanga comunque in piedi nel suo impianto ed insieme anche se :
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Alcune modifiche di densità, più che di nuova occupazione del suolo, e in particolare alcune in difficile situazione anche di accessibilità, altre che, come aree dismesse o meno, diventano semplici interventi a permesso di costruire non convenzionati e quindi non omogenei e privilegiati nel contesto del Piano ( nessun obbligo di standards urbanistici in luogo come parcheggi e verde e di alloggi convenzionati per i prezzi di affitto e acquisto, nessuna protezione contro la dismissione selvaggia di imprese attive per ragioni speculative, nessun confronto e competizione con le altre proprietà e conformazione di aree anche di fatto strategiche nella trasformazione urbana ) , rivelano aspetti inquietanti o comunque da valutare attentamente in tutti i particolari e anomalie. Vi sono numerosi casi in cui non si è rispettato quanto valutato e condiviso al tavolo di confronto e dove la maggioranza si è rimangiato il suo stesso parere originario compreso quello degli uffici. Ovviamente, dato il breve tempo, si parla di campionature valutate sugli atti trasmessi e non ancora di valutazioni definitive e certe.
Alcune modifiche delle Norme prospettate, in particolare per gli elaborati inerenti le aree strategiche ( elaborato A13) ed alcune cancellazioni di finalità, anche dopo il Tavolo, sembrerebbero peggiorative del valore e potenzialità del Piano di Governo e dovranno essere valutate attentamente appena avremo modo di completare gli esami ( non sempre facili) del provvedimento licenziato dalla Giunta.
La delibera esplicita ( come risultato anche dal Tavolo di confronto) che 24 casi il parere è negativo ( dato che eventuali modifiche costituirebbero variante e ripubblicazione) ma che la Amministrazione si riserva, su mandato del Consiglio stesso e si impegna di valutare in seguito al fine di varianti al PGT. Ovviamente tra queste vi sono quelle più note nelle discussioni in Città, nella politica e sui giornali. Si ha il ragionevole sospetto che molte osservazioni anche minori siano state trascinate nell'elenco per mascherare in un gruppone i reali punti dolenti per questa maggioranza. Infatti non tutte le osservazioni del groppone si presentano allo stesso modo, sia per dimensione che per accettabilità parziale o meno e quindi non tutte determinano il pregiudizio di costituire possibile variante. Inoltre questo pregiudizio inserito su varianti future è pleonastico e ha la funzione della foglia di fico dato che è ovvio che una Amministrazione possa procedere a future varianti nel contesto dei disposi legislativi vigenti. Quindi perché la precisazione? Probabilmente per ragioni di mediazione politica interna ai disagi della maggioranza. Nella realtà, su queste osservazioni e tecnicamente il provvedimento dice NO e si vedrà in seguito.
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Ovviamente alcune modifiche, in particolare valutate anche in sede di Tavolo di confronto e derivanti dalla valutazione delle osservazioni e partecipazione di operatori, associazioni e cittadini, sono anche migliorative, integrative o di precisazione del provvedimento.
Nel frattempo il provvedimento è giunto alle Circoscrizioni che si devono, mi pare, esprimere per il 19. Si tenga conto che una giustificazione della proroga regionale fatta tra amici, era quella di dare il giusto tempo per le Circoscrizioni etc. bene, siamo ancora in ritardo a causa dei disguidi interni alla Amministrazione.. Non è ancora stata convocata la Commissione urbanistica. Ritengo che le Circoscrizioni possano proprio valutare, nell'interesse dei cittadini, le differenze soprattutto per le Densità urbanistiche, concentrazione ed altezze degli edifici. Per le aree dismesse in particolare che vengono sottratte al convenzionamento e quindi alla riqualificazione dei Quartieri e la necessità di migliorare in Consiglio il provvedimento sia per gli aspetti sopra indicati che per l'attenzione crescente al problema della Casa.
Le osservazioni, come si sa, sono 510 presentate nei termini. 20 fuori termine, di cui una decina che sono andato a vedermi in Comune dopo la tornata di luglio/agosto e 17 integrative di osservazioni già presentate nei termine e che ad esse vanno aggiunte. E' consuetudine ( chi dice anche obbligo ) rispondere anche alle osservazioni fuori termine .
Dai dati di riferimento che mi ero fatto a conclusione del Tavolo di confronto ( e per logica di comportamento anche su quelle successive e ancora di massima valutate sui primi dati) posso dire che circa il 48% delle Osservazioni è stato accolto o accolte in parte ( ritengo poco meno le accolte delle parziali).
Rimane ovviamente che tra quelle non accolte e quelle che non danno luogo a procedere o altro( cioè non necessitano di risposta o controdeduzione) si raggiunge circa il 52% e in questa percentuale vi sono anche quelle dell'Elenco speciale che si è riscontrato anche dai giornali oltre che dagli atti. Questo rappresenta poco meno o più del 4% del tutto in numero, ma ben di più in peso insediativi e utilizzazione di aree e volumetrie.
Ciò significa che dopo il PGT, se approvato, si apre una complessa problematica politica ed urbanistica che non dovrà interessare solo i luoghi della politica ma anche l'intera Città, se ovviamente si sarà in grado e vi sarà la ragione di farlo. Sia per le intenzioni di questa Giunta espresse nella delibera e sulla stampa, sia per la logica della legge stessa che investe anche la competizione dei privati nella attuazione del Piano.
A giorni sarò più preciso anche al fine di fornire informazioni specifiche e di interesse pubblico.
Ricordo che il Piano dovrà essere approvato dal Consiglio prima del 7 dicembre pena la decadenza del provvedimento.
Alfredo Viganò
Armando Pioltelli
November 11, 2007 1:16 PM
Questo PGT è un altra cosa, e purtroppo noi potevamo fare gol nel luglio 2006 e approvarlo prima della scadenza del mandato del sindaco FAGLIA.
Non è stato fatto, prepariamoci al cemento.
Il centro destra avvelena i pozzi con una strategia diabolica, tirerà fino all'ultimo momento cioè il 7 dicembre, per poi mettere in scacco matto l'opposizione del centrosinistra.
Che avrà da scegliere tra questa minestra o saltare la finestra.
Se l'opposizione voterà contro verrà ridicolizzata "grazie alla sua capacità comunicativa" perchè sarà criticata per aver votato contro il proprio PGT, seppur leggermente modificato".
Se voterà a favore verrà coinvolta e fagocitata perchè poi nel proseguo, il PGT su mandato del consiglio comunale sarà stravolto.
Credo che l'unica strada sia l'astensione per impedire il ritorno al PICCINATO ma rimarcando che queste modifiche uccideranno la città.
Sei mesi son passati, l'opposizione fatta con il fioretto non paga, spero che da ora in poi si faccia opposizione in consiglio e in città sul serio.
Armando
UNITI SI VINCE
Dario Chiarino
November 12, 2007 8:47 PM
Caro Pioltelli,
e se fosse espresso un voto secondo coscienza e conoscenza, senza preoccupazioni per le eventuali strumentalizzazioni?
Se la maggioranza dei monzesi ha dato la fiducia agli attuali amministratori, è evidente la sua noncuranza per i destini dell'urbanistica cittadina nonché la sua volontà di credere, obbedire e combattere sotto le bandiere del centrodestra, indipendentemente dagli atteggiamenti che assumerà in C.C. l'opposizione.
UNITI (per ora) SI CERCA SOLO DI RESISTERE.
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