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La verità

Giuseppe Poliani
August 19, 2007 3:32 PM


"Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade.  E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo,  così accade.  Ipocrti ! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo ? E perchè non giudicate da voi stessi ciò che è giusto ?
(Luca, 12; 54-57)


Puntuale come un orologio svizzero e con tutto il suo carrozzone di personaggi completi di dose ad uso personale di ipocrisia, ecco il nuovo ma già vecchio meeting di Rimini 2007, con la sua carrellata di superficialità di cui tra quindici giorni fortunatamente nessuno si ricorderà più.
A tema è quest'anno "la verità".
Poco più avanti, in ottobre, si celebrerà qualcosa di un po' più serio se non altro per la radice storica dell'evento, il centenario delle "settimane sociali", con a tema il "bene comune", sperando che sia la volta buona per i cattolici di rimettersi in carreggiata.
 
La verità, sfiorata da Pilato ma subito da lui abbandonata per calcolo, è sempre quella cosa che arriva o si stabilisce sempre dopo, quando il danno ormai è fatto.
Lo abbiamo visto troppe volte, di cui l'ultima è rappresentata dalla vergognosa guerra USA-Iraq, con tutto il suo carico di vittime, ipocrisie, calcolo politico e soprattutto economico.
Anche in Italia da Piazza Fontana al G8 di Genova fino al caso Telecom-Tronchetti Provera-Pollari, abbiamo un lungo elenco in lista d'attesa ed ogni giorno se ne aggiunge una.
 
E così chi difende un sistema capitalista liberista occidentale profondamente ingiusto verso il resto del mondo, anche se al suo interno ostenta un maggior equilibrio di giustizia ed equità, chi approva guerre di aggressione, chi sostiene i politici più compromessi e corrotti, chi va d'accordo con certe parti politiche che predicano il razzismo e lo sciopero fiscale disprezzando la democrazia sostanziale con effetti dirompenti sulla società civile, chi vuole un federalismo fiscale solo per farsi gli affari propri e togliere gli aiuti del welfare ai più deboli, chi divorziando difende la famiglia, vorrebbe insegnarci cos'è la verità: questo è troppo e la verità è che questa forma di ipocrisia mascherata con la religione e bloccata da lacci e lacciuoli affaristici e lobbistici ormai non tiene più e la gente fortunatamente se n'è accorta.
 
Esiste la globalizzazione tutti sono pronti ad ammetterlo soprattutto quando si parla di borsa, ma il bene comune deve essere solo il nostro, occidentale, possibilmente del Nord.
Non un'apertura in tutti questi anni da parte degli organizzatori dei meeting alle nuove esigenze globali, non uno sforzo di comprensione dei nuovi fenomeni globali e dei segni dei tempi, non un impegno serio a livello politico sulle tragedie umane quotidiane del mondo debole.
Solo l'ipocrisia di usare vecchie verità per essere artefici di nuove ingiustizie.
 
Attendiamo risposte.
 
Giuseppe Poliani