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I treni in Lombardia
Abolito l'ottanta per cento dei treni "verdi"
Marco Longoni
(dal forum di discussione monza domeus.it)


Ritorno a parlare di treni e di Lombardia. Non spaventatevi, saro' assai breve.

Il nuovo orario ferroviario, che da quest'anno dura per un anno intero, ha visto l'eliminazione in Lombardia di circa l'80 per cento dei treni verdi.
I treni verdi sono treni, scelti su giorni e ore di scarso traffico, dove per una intelligente iniziativa di marketing, i possessori della Carta Amicotreno ottengono uno sconto del 50 per cento.

Probabilmente ci sono addirittura gli estremi per una rivalsa legale in quanto la Carta Amicotreno non e' gratis, ma i possessori l'hanno pagata 100.000 lire contando di recuperare il costo con sconti che ora non esistono piu'.
Puo' darsi che esista qualche clausola che cautela Trenitalia dal punto di vista legale, ma e' chiaro che il rapporto con gli utenti va a farsi benedire totalmente, insieme a un minimo di credibilita' della
politica di marketing.

E' stata fatta qualche correzione e qualche taglio ai treni verdi in varie regioni d'Italia, ma e' solo in Lombardia che e' stato eliminato l'80 per cento del servizio.
L'individuazione dei treni verdi spetta alla Divisione regionale, quindi e' una scelta fatta in Lombardia che conferma come, soprattutto dalle nostre parti, sul trasporto pubblico non le infrastrutture, ma le idee e i metodi sono da terzo mondo.

Che poi ad ogni weekend si contino 50 morti sulle strade pare non importare, eppure, anche ragionando cinicamente, queste morti rappresentano un notevole costo economico.

Cordialmente

Marco Longoni
http://www.gmmb.org/


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5 giugno 2001