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Mezzanotte di luna
Una brava Cristina Crippa all'Arengario


Cristina Crippa all'Arengario

Nell'ambito della mostra annuale “I disegni della fantasia”, i migliori illustratori di libri per i bambini (all'Arengario dal 11 gennaio all'8 febbraio, ingresso gratuito) e del tema di quest'anno “Cenerentola”, il 19 gennaio sera si è avuta la recita di alcuni racconti di soggetto fantastico, in particolare è stato rappresentato il mondo degli umani visto dagli animali.

Una brava Cristina Crippa, che teneva molto a questa recita nella sua Monza, è stata quindi il buon lupo mannaro che una mattina si sveglia e, guardandosi allo specchio, nota che il suo bel pelo folto, nero e lucente sta staccandosi a ciuffi e che compare una orribile faccia pallida e pelata, e poi si accorge di stare in una strana posizione, ritto sulle zampe posteriori e poi… insomma si accorge che sta trasformandosi in uomo. Ha freddo ma trova dei vestiti e pian piano si adatta alla nuova situazione e ci trova anche gusto: va in città con l'autostop, ha un'avventura con una donnina di facili costumi facendo tesoro delle effusioni talvolta viste nel bosco, ha uno scontro feroce con i magnaccia della “fanciulla” che uccide, scappa nel bosco su una bicicletta rubata, inseguito dalla polizia ma a mezzanotte si ritrasforma in lupo e ruzzola dalla bicicletta. Tornato lupo, e tornato buono, si esamina sullo strano fenomeno accadutogli e su come fossero state possibili le sue passioni e le sue cattive azioni. E poi la vecchia mamma cane che racconta all'ultima delle innumerevoli nidiate di cuccioli, quasi sempre inesorabilmente uccise dai padroni, il suo folle amore giovanile per una bellissima statua nella piazza di una lontanissima città, che aveva onorato inondando di liquido d'oro il suo basamento e non aveva più ritrovato quando dopo tantissimi anni era fuggita per andarla a cercare…

Uno spettacolo molto gradevole, nella bellissima cornice del salone dell'Arengario, che ha un'ottima acustica ma che purtroppo può essere poco sfruttato avendo una capienza limitata per ragioni di sicurezza.



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  20 gennaio 2004