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Libri o teatro ?
Cristina Crippa, Elio De Capitani e Elena Russo Arman
“leggono” alla Biblioteca Civica due racconti di Roald Dahl
Franco Isman


Cristina Crippa
Cristina Crippa - foto Franco Isman

“Leggono” fra virgolette, perché meglio sarebbe dire recitano.
E' il quarto anno che il compleanno della Biblioteca Civica, per iniziativa del direttore Giustino Pasciuti e dall'allora assessore alla cultura Annalisa Bemporad, viene festeggiato in questo modo, e sempre con la generosa partecipazione dei bravissimi attori del Teatro dell'Elfo Cristina Crippa, Elio De Capitani ed Elena Russo Arman, monzesi i primi due.

Quarto compleanno con quello del 2004, quarantesimo di quel 13 dicembre 1964 quando venne inaugurata la “nuova” Biblioteca Civica, nuova e, per quei tempi, quasi rivoluzionaria. Progettata dall'allora giovane direttore Beppe Colombo e dall'architetto del Comune Luigi Ricci, progettista di vaglia oltre che pittore, rivoluzionava il concetto della biblioteca come sancta sanctorum della conservazione dei libri, ben allineati nei magazzini, inaccessibili al pubblico.
Una rivoluzione copernicana: il centro della biblioteca deve diventare il lettore, ed il magazzino dei libri diviene sala di lettura, quella tuttora esistente, i libri vengono sistemati nei corridoi in scaffali aperti e diventano liberamente accessibili al pubblico.

Elio De Capitani
Elio De Capitani - foto Franco Isman

Nel 2004 viene presentata per la prima volta la “lettura scenica” dell'opera “Libri da ardere” di Amélie Nothomb, con gli stessi attori di quest'anno ed il risultato è tale da invogliare i protagonisti a trasformarlo in un vero è proprio spettacolo teatrale in cui, stranamente, si invertono le parti della coppia Crippa, De Capitani: la prima, di solito attrice, ne è la regista mentre De Capitani, più spesso regista (anche se da poco reduce dall'aver interpretato il Caimano nell'omonimo film di Nanni Moretti), è il principale protagonista. Lo spettacolo viene presentato a Monza al Binario 7 circa un anno fa.

Nel 2005 i due racconti “L'analfabeta” e “L'ora grigia” di Kristof Agota e l'anno scorso “84, Charing Cross Road” in cui Helen Hanff ha raccolto in un delizioso libretto la sua corrispondenza con una libreria antiquaria londinese, dal 1949 al 1970.

Elena Russo Arman
Elena Russo Arman - foto Franco Isman

Quest'anno Roald Dahl, autore famoso per i suoi magici e imprevedibili racconti per i bambini ma di cui stavolta vengono presentati due geniali racconti per gli adulti “Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra” e “Lo scrittore automatico”. Forse più piacevole il primo ma più impegnato il secondo, ad ogni modo interessanti entrambi.
Ed il giudizio sui racconti risente certamente molto della bravura dei lettori: bravi tutti e tre, gigioni ma non troppo, abbandonandosi al bel commento musicale (luci e suono sono di Nando Frigerio). Da parte mia, non so come mai, ma mi sono accorto che guardavo soprattutto la deliziosa Elena Russo Arman…

Franco Isman



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  13 novembre 2007