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  Giorgio Diritti
Il vento fa il suo giro

regia di Giorgio Diritti
Interpreti: Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni Foresti.
Durata: 110 minuti.
Italia, 2005

Aurelio Tagliabue


Chersogno è un paesino sulle Alpi Occitane italiane abitato ormai solo da persone anziane che sopravvivono grazie ad un po' di turismo estivo. Una ventata di novità arriva quando un ex professore francese vi si trasferisce con la sua famiglia alla ricerca di un modo di vita più vicino alla natura. L'uomo si trasforma in pastore e inizia un'attività casearia.

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Ancora una volta dopo Le ferie di Licu, il cineforum della Procultura propone un film italiano la cui distribuzione è stata faticosa e non affidata ai canali tradizionali, quelli che privilegiano il cinema commerciale e seguono la logica consumistica delle multisala. IL VENTO FA IL SUO GIRO era già pronto nel 2005, ma prima di poter essere visto in Italia, ha dovuto passare per diversi festival (Londra, Bradford, New York, San Francisco, Lisbona, Bruxelles, Monaco di Baviera, Bastia, Copenhagen, Annecy…); raggiunto finalmente il circuito delle sale alternative, ha usufruito di un singolare, ma a quanto pare efficace, veicolo pubblicitario: il passa parola. Nel giro di qualche mese la pellicola è divenuta un oggetto di culto per i cinefili, creando strani fenomeni, come la tenitura per più di otto mesi in una sala milanese. Chi sarebbe stato in grado di immaginarlo per un film girato con pochi mezzi da uno sconosciuto, interamente ambientato in un villaggio di montagna, interpretato quasi esclusivamente da attori non professionisti, parlato in tre lingue (italiano, occitano, francese e sottotitoli) e sprovvisto di ogni supporto pubblicitario? Un simile fatto dimostra sia la vitalità del cinema, che la presenza di un pubblico non ancora assuefatto ai meccanismi dei blockbuster.

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L'originalità della storia che il film racconta può solo in parte giustificare l'ostracismo iniziale, mentre l'insperato successo può essere attribuito al modo in cui il regista Giorgio Diritti (allievo di Ermanno Olmi, di cui dimostra di aver appreso in pieno la lezione), ha saputo introdurci nella vicenda e in un ambiente così particolare, come quello del paesino di Chersogno, microcosmo caratterizzato da logiche interne che pian piano scopriamo e comprendiamo nel loro perpetuarsi.

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IL VENTO FA IL SUO GIRO non è però solo un viaggio alla scoperta di una comunità nascosta tra le montagne ed accessibile a pochi, ma può essere interpretato come un racconto metaforico sulla difficoltà di incontrare che arriva da lontano, sulla paura del diverso e sulla difficoltà dell'integrazione. In questo senso la sua semplicità diventa esemplare per chi vuole raccontare in modo allusivo e non banale.
Ad arricchire la proposta della Procultura, alla proiezione delle ore 21 interverrà il pastore valdese Gerne Giovanni, nativo dell'area occitana (parla anche la stessa lingua), nonché conoscitore dei luoghi in cui il film è stato girato e delle persone che vi hanno partecipato.

Aurelio Tagliabue

Chersogno 1 Chersogno 2
Chersogno

Cineforum PROCULTURA
Cinema Teatro Villoresi
Martedì 15 aprile 2008 ore 15.00 e 21.00
clic...    la locandina del film
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clic...    un'intervista al protagonista
clic...    la programmazione 2007-2008







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  11 aprile 2008