
ELEZIONI
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Dal tramonto all'alba
Commenti della stampa italiana
Frana la Lega.
Falliscono Biancofiore e Democrazia Europea.
Alleanza Nazionale resta al palo.
Forza Italia in Sicilia fa cappotto, e in generale dilaga in tutto il Sud.
D'Alema rischia e vince sul filo di lana.
Sconfitti Bianco, Bordon e Del Turco.
L'Ulivo tiene al Nord, ma prevale solo al Centro.
Buona affermazione di Rifondazione Comunista.
In forse la Lista Di Pietro.
Debacle per la Lista Bonino.
Questi gli esiti di una nottata convulsa, in cui i dati e le dichiarazioni hanno fatto a gara a smentirsi e contraddirsi, almeno finché si è trovato qualcuno disposto a parlare. Poi, più niente: nessuno comunicava più nulla, nemmeno l'Abacus.
Nottata isruttiva, per chi ha avuto la pazienza di seguirla per intero.
Per vari motivi.
Il primo è che abbiamo saputo che Agnelli si sbaglia, almeno su un paio di questioni:
1. con Rutelli abbiamo perso, ma con onore;
2. siamo davvero una repubblica delle Banane (almeno a giudicare da quello che è successo in numerosi seggi)
Il secondo è che Fini non ha torto, quando si rifiuta di commentare i dati parziali di una votazione.
Ha cominciato Emilio Fede, alle 22:30, comunicando il trionfo della Casa delle Libertà. Hanno continuato i direttori di vari giornali della destra (Libero: "Battuti: ko"; Il Tempo: "Cacciata la Sinistra"); hanno insistito i vari La Loggia, Scajola, Vito...
Poi tutto si è ridimensionato (anche i titoli dei giornali) ed il distacco è parso così risicato da sembrare mettere in dubbio la stessa governabilità.
Per un poco, almeno: il tempo di darci la soddisfazione di vederli tremare.
Hanno vinto loro. Questo è indubbio. Probabilmente hanno i numeri per formare solide maggioranze sia al Senato sia alla Camera. Non resta che accettare l'amara verità.
Costretti ad accontentarci di poco, ci rimane la sola consolazione di averli visti pavidi e fuggitivi nel cuor della notte, per qualche ora, colti dal timore di non aver fatto bene i conti; di aver "toppato" qualcosa.
È stata solo un'illusione, la nostra. Pia e presto frustrata. Ma il ricordo della facce di "palta" di Vito, La Loggia, Gasparri
dà un senso alla nostra voglia di ripartire.
"Ci rivediamo all'alba", ha intimato Fassino a Gasparri, nel tentativo vano di rintuzzare l'aggressiva volgarità dell'Alleato Nazionale.
"Ci rivediamo all'alba", diciamo anche noi ai vincitori di oggi.
Già: "Ci rivediamo all'alba", fosse pure fra cinque anni!
S.I.
Interviste di Tele Montecarlo
Montanelli: "sono troppo amareggiato. Vado a dormire"
Biagi: "Tutto quello che non avrei voluto è successo"
il commento dell'ansa (ore 6.00)
http://194.153.174.196/fdg01/20010514052064034/20010514052064034.shtml
Le proiezioni ridimensionano il vantaggio che i primi exit poll assegnavano al centrodestra. Il Polo passa dalla festa alle accuse: "Non condizionare lo spoglio"
http://www.repubblica.it/
Prima il trionfo, poi la prudenza. Dopo una nottata che sembrava aver incoronato Berlusconi come il grande vincitore di queste elezioni, i primi exit poll relativi alla Camera hanno iniziato a disegnare un Paese diverso. La Casa delle Libertà è, sì in testa, ma solo grazie alla frammentazione delle forze di opposizione.
http://www.unita.it/dy_notizie.asp?tid=344&sezione_cod=HP
Le proiezioni abacus, su La Stampa
http://www.lastampa.it/Redazione/Ultima/Redazione/Menu/Principale/proiezioni.stm
La prima pagina del Manifesto
http://www.ilmanifesto.it/oggi/
a Monza,
SENATO
Casa delle Libertà: Mantica: 47,17
Ulivo: Baio Dossi: 35,13
CAMERA, uninominale:
Casa delle Libertà: Schmidt: 51,8%
Ulivo: Bernasconi: 38,1%
CAMERA, proporzionale
Forza Italia: 34,3
Margherita: 16,3
DS: 12,9
AN: 10,2
Lega: 7,6
Rifondazione Comunista: 4,3
Di Pietro: 3,7
Pannella-Bonino: 3,5
http://cedweb.mininterno.it:8890/camera/C103025.htm
14 maggio 2001