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IL DITO NELL'OCCHIO
Una domenica a piedi


Blocco del traffico, decido di andare a fare quattro passi in centro passando per le "ciclabili".
Belle. I nuovi tratti, alberati e fatti bene, accompagnano i canali attraversando zone tranquille, tanto che pare di essere in un altro mondo.
Arrivo in via Cavallotti. Le macchine sfrecciano da tutte le parti. Un bolide rosso (CS214 I W) nel sorpassare un'altra macchina (!), invade la corsia opposta e rischia di investirmi.
Proseguo sino a corso Milano. Altre macchine in entrambe le direzioni.
Neppure l'ombra di un vigile. Forse la giornata è a "blocco dei vigili"?
Passo la stazione i cui giardini sono in via di sistemazione (e se tagliassero anche questi alberi?) ed arrivo in piazza Missori. La fontana è funzionante, ma le aiuole sponsorizzate da B&B sono piene di cartacce. Non è un bello spettacolo. Qualche negozio è aperto, ma forse valeva la pena sfruttare meglio la giornata. Forse i commercianti non ne hanno bisogno?
Arrivo in piazza T&T e mi riprende il nodo in gola: i lavori sono fermi, gli alberi non ci sono più, ed ora il palazzo dell'Upim si vede in tutta la sua devastante bruttezza. Non si può abbattere anche questo?
Entro in piazza dell'Arengario. Due vigili urbani, insieme, sorvegliano il traffico di piccioni e guardano le macchine che passano impunite da piazza Carducci. Le stanno contando?
Proseguo ed entro in via Sempione. Da un lato le case nuove, dall'altro quelle vecchie, ora guardano sulla via ristrutturata e quasi pedonalizzata. C'è forse troppo ferro, ma l'aspetto è tutto sommato piacevole. Mi domando perchè solo questa via e non le altre.
Arrivo in via Vittorio Veneto. Due nuovi dossi: il primo è tra due marciapiedi, e non si capisce bene a cosa serva, il secondo, solo qualche metro dopo, è ad un incrocio secondario, ma all'incrocio più trafficato e pericoloso, quello successivo prima di arrivare al viale Brianza, non è stato fatto nulla. Perchè?
Mi fermo e torno a casa: troppe domande per una giornata che doveva essere di tutto riposo.

La Pantera Rosa


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  14 novembre 2005