
Fischia il treno
Una mostra alla saletta reale della stazione di Monza
La Imperial Regia Privilegiata Strada di Ferro Milano Monza, inaugurata il 18 agosto 1840, è la seconda linea ferroviaria realizzata in Italia, un anno dopo la Napoli Portici.
Oggi questa tratta è percorsa da qualcosa come 100 treni al giorno che trasportano molte migliaia di passeggeri con un tempo di percorrenza attorno al quarto d'ora; nelle ore di punta della mattina vi è un convoglio ogni quattro, cinque minuti: se anche i treni sono in ritardo il servizio è comunque assicurato. Molto ma molto meno bene durante la giornata quando la frequenza è ridotta e per utilizzare il treno è necessario conoscerne l'orario.
Anche di questo si è parlato, con gli assessori ed una rappresentante di Trenitalia, alla presentazione della prossima mostra Fischia il treno che si inaugurerà domenica 2 marzo alla saletta reale della stazione, recentemente restaurata su iniziativa degli Amici dei musei di Monza, che firmano anche questa iniziativa, con la collaborazione della Soprintendenza ai beni ambientali, il patrocinio del comune di Monza, del ministero per i beni culturali, di Regione, Provincia ed altri enti e con la sponsorizzazione di alcune aziende locali.
La mostra si incentra su una decina di grandi pannelli fotografici che illustrano i diversi periodi della storia del treno, da quelli eroici di fine Ottocento e dei treni del West americano; all'inizio del Novecento; alle tradotte della Prima guerra mondiale. E poi gli anni '20 e '30 con anche il leggendario Orient Express; e poi la grande tragedia della Seconda guerra mondiale, con i treni sotto le bombe e i carri bestiame con i deportati mandati ai campi di sterminio. Si conclude con il dopoguerra; con i treni ad alta velocità di oggi e con uno sguardo al futuro.
Ma oltre alle fotografie verranno proiettati in continuo, su due grandi schermi al plasma, due documentari appositamente realizzati dal regista televisivo Paolo Lipari con la collaborazione della Cineteca Italiana che ha fornito i materiali di archivio. Sguardi sul treno che rappresenta un vivace excursus nella storia del treno nel cinema, compresi alcuni pezzi inediti o quasi e Sguardi dal treno che mostra il momento magico di personaggi, famosi o qualunque, che guardano dal finestrino, un'occasione per stare in pace con se stessi e col mondo; anch'esso un viaggio nella storia, rappresentata dal paesaggio che scorre ed evolve negli anni..
Particolare attenzione è stata dedicata ai ragazzi, con la sensibilizzazione delle scuole dell'obbligo di Monza e dei comuni vicini, direttamente curata dall'assessore alla partita: vi sono già 2000 prenotazioni di quarte e quinte elementari e delle tre medie: ad ogni classe saranno regalati i due video ed i ragazzi sono sollecitati a partecipare ad un concorso organizzato dal Touring che prevede la pubblicazione dei lavori migliori sulla rivista Touring Junior. Tra le proposte della mostra anche un invito alla lettura attraverso pagine dedicate ai treni, a partire dal famosissimo Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne, selezionate dalla Biblioteca dei ragazzi della Biblioteca Civica di Monza.
Fr.I.
Inaugurazione: domenica 2 marzo alle ore 10:30 con concerto dei percussionisti Paolo Pasqualin e Lorenza Erra, autori della colonna sonora dei due video, e successivo cocktail.
Orario della mostra: dal 2 marzo al 15 aprile, da martedì a venerdì dalle 14:30 alle 18:30, sabato e domenica dalle 10 alle 18; ingresso libero.
Giovedì 13 marzo ore 18:30 conferenza di Martina Corgnati su Il treno delle avanguardie.
Giovedì 27 marzo ore 18:30 conferenza di Paolo Lipari Sembra quasi cosa viva: il cinema all'inseguimento di convogli e locomotive.
26 febbraio 2003