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GIROVAGANDO PER MOSTRE
Arte nelle Albissole, tra sacro e profano
di Mauro Reali


forme di meraviglia nel cielo

Da un po' non parlavo sull'Arengario dell'attività dell'Atelier d'arte di Michela Savaia Albissola e l'Europa e dello Spazio Cultura di Milena Milani di Cortina d'Ampezzo, che tante iniziative hanno prodotto insieme negli scorsi anni nel Ponente Ligure e in particolare nelle Albissole. Ma il “silenzio” è stato piuttosto mio (che nei mesi scorsi ho “bazzicato” poco la Liguria) che loro, perché Milena Milani e Michela Savaia hanno organizzato importanti mostre anche durante l'inverno: tra tutte una – che mi hanno detto bellissima – del maestro Ernesto Treccani.
Torno dunque a parlarne citando due iniziative contemporanee – e tra loro molto diverse - che vedono ancora una volta coinvolte le due artiste-organizzatrici.
La prima è, per così dire marina, balneare, “profana” insomma, e consiste nell'avere preparato – per esporle per tutta l'estate presso i Bagni “Golden Beach” di Albisola Capo - grandi riproduzioni di opere di famosissimi artisti contemporanei: tra questi Lucio Fontana, Juan Mirò, Jean Dubuffet, Roberto Crippa, Giuseppe Capogrossi, Keizo Morishita…e molti altri (tra i quali le stesse Milani e Savaia). Si tratta di opere che – in larga parte – appartengono alla Fondazione Museo d'arte Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo, conservate presso la Pinacoteca Civica di Savona, della quale abbiamo parlato sull'Arengario in una recensione dello scorso anno.
Milena Milani, che di Lucio Fontana fu amica scrive a questo proposito con legittimo orgoglio: Lucio Fontana… proprio ad Albisola mi parlava dei progressi che la scienza e la tecnica avrebbero raggiunto in breve tempo. Erano gli anni del dopoguerra e lui sognava di “proiettare nei cieli forme di meraviglia”. Oggi la sua opera “Attese” è diventata una realtà. La vedremo per tutta l'estate 2004, ingigantita nel cielo notturno di Albisola, di fronte al mare.
E – parlandomi con passione della sua idea, il giorno dell'inaugurazione – l'artista si è detta fiduciosa che questo luogo inusuale per un'esposizione artistica (uno stabilimento balneare che alla sera diventa discoteca…) possa essere un traino verso l'arte per dei giovani altrimenti un po' troppo distratti…

madonna di Aurelio Caminati


Nell'Atelier della Savaia in Via Repetto 10 di Albissola Marina (stavolta scritta dunque con due “s”), si terrà invece fino al 26 luglio un'iniziativa artistica di impronta - per così dire - “sacra”. Il titolo è infatti Jesus e presenta opere per lo più legate alla rappresentazione della Croce, intesa come oggetto di culto e dunque come legame dell'uomo con la sacralità. Si tratta di una “collettiva” che raccoglie lavori – oltre che delle due curatrici – anche di numerosi artisti: tra essi nomi del calibro di Aurelio Caminati e, soprattutto, di Agenore Fabbri.
Insomma il turista acculturato potrà trovare – tra il “sacro” e il “profano” – nelle limitrofe Albissole due diverse opzioni artistiche: in entrambe vi è comunque il “sigillo” Milani-Savaia, che – come attestano le nostre numerose recensioni di questi ultimi anni – è una sorta di significativo “marchio di qualità”.

Mauro Reali



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  3 luglio 2004