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GIROVAGANDO PER MOSTRE
Aspettando Modì…
… qualche mostra importante a Milano
di Mauro Reali

Alberto Savinio
Tutti già parlano della mostra di Amedeo Modigliani che si aprirà a primavera al Palazzo Reale di Milano, di certo l'evento dell'anno per quanto riguarda la stagione culturale meneghina. Ma, nel frattempo, a Milano non c'è che l'imbarazzo della scelta per ingannare l'attesa.
Già abbiamo detto della splendida Il Mondo Nuovo, a Palazzo Reale, visitabile fino al 28 febbraio. E – sempre a Palazzo Reale – segnaliamo fino al 23 febbraio I sommersi e i salvati, che l'associazione Figli della Shoah ha organizzato in occasione della Giornata della Memoria. Certo, non di arte di tratta, bensì della storia dolorosa del popolo ebraico: alle mostre non si va però solo per godere esteticamente, ma anche per imparare, riflettere, emozionarsi, come sarà sicuramente necessario davanti alle testimonianze dell'Olocausto.
Altra storia è quella della presenza napoleonica in Italia, ottimamente documentata da Napoleone e la Repubblica Italiana 1890-1915, fino al 28 febbraio alla Rotonda di Via Besana; storia meno coinvolgente, meno vicina, rispetto a quella della mostra precedentemente segnalata, ma di certo fondamentale per cogliere le successive dinamiche che hanno fatto dell'Ottocento il secolo in cui davvero si è “fatta l'Italia”.
Tornando all'arte, segnalo tre altri importanti eventi in corso a Milano.
Il primo è davvero straordinario e meriterà, tra poco, una recensione a parte. Vi è infatti in questi giorni alla Fondazione Mazzotta di Foro Buonaparte (fino al 2 marzo; info: www.mazzotta.artv.it), un'ottima occasione per scoprire che Alberto Savinio (1891-1952) era un eccellente e fantasioso pittore; meno noto, forse del fratello Giorgio de Chirico, ma accomunato a lui dall'avere avuto importantissimi contatti internazionali (Apollinaire, Breton e i surrealisti francesi… ) e dall'avere prodotto una pittura “metafisica” ricca di riferimenti mitologici.
L'altra mostra è quella che alla Biblioteca di Via Senato, fino al 18 maggio mette in mostra tesori dell'Antico Egitto; si intitola Dalle piramidi ad Alessandro Magno.
La terza esposizione, dal taglio tra l'architettonico e il letterario, ha invece sede alla “Triennale” di Viale Alemagna e si intitola, partendo dal celebre libro di Italo Calvino cui è ispirata, Le città in/visibili. Chi scrive ancora non l'ha vista, ma pare sia davvero splendida: per visitarla c'è ancora tempo fino al 9 marzo (info: www.triennale.it).
Aspettando Modì, dunque (ve l'avevo anticipato!) non c'è da annoiarsi: e queste sono solo alcune (selezionate dal gusto e… dai limiti del vostro recensore) delle opportunità culturali che questo inizio del 2003 offre ai milanesi e a chi vive vicino alla grande metropoli.

Mauro Reali



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  28 gennaio 2003