
GIROVAGANDO PER MOSTRE
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Opere su carta
Fino al 31 gennaio alla Galleria Osemont di Albissola Marina (Sv)
di Mauro Reali
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Strappi su carta di Lucio Fontana |
Già sull'Arengario abbiamo più volte segnalato (e non solo a mia firma) iniziative culturali svoltesi in Liguria, a testimoniare la vivacità culturale di questa regione; già, inoltre, ho parlato delle Albissole in relazione ad alcune mostre di pittura che si sono tenute in loco presso l' Atelier Michela Savaia di Albissola Marina (Sv) (Guido Tallone, Vanni Viviani, Francesco Petrollo), ma altrove ho pure alluso alla prestigiosa e secolare produzione ceramica di questi lidi, meta di artisti di fama internazionale. Lascio oggi pittura e ceramica per parlare della più umile solo in apparenza - carta, ma resto però ad Albissola Marina, ove alla Galleria d'Arte - Art Shop Anna Osemont di Via Colombo, 13 (tel. 019-486470; e-mail: galleriaosemont@yahoo.it) si terrà dal 16 novembre 2002 al 31 gennaio 2003 una mostra dal titolo Opere su Carta. La carta non serve, infatti, solo a scrivere, poiché è il supporto primario, essenziale, di qualunque segno grafico e dunque anche del segno artistico: e quanto io apprezzi il lavoro artistico su carta, già l'ho scritto di recente parlando nientemeno che dell'opera grafica di Renoir. Il collezionismo italiano ha ancora poca confidenza con queste opere d'arte cartacee, considerate spesso documento minore, accessorio, dell'itinerario creativo di un artista: non così altrove (ad esempio nel mondo anglosassone), ove critica e mercato sono molto attenti a questo settore: dunque apprezzabile davvero perché rara - l'opportunità che ci offre la Galleria Osemont. Io non ho ancora visitato la mostra (lo farò solo a dicembre inoltrato), anche se le foto contenute nel pieghevole promettono benissimo; la serietà di recensore mi impedisce perciò di entrare nel merito dei singoli lavori e per ora preferisco accludere solo il comunicato stampa emesso dalla galleria, dal quale si evincono già nomi di artisti così grandi (Fontana, Dorazio, Scanavino, Treccani
) che dovrebbero proprio invogliare tutti alla visita, così come lo fa il clamoroso, lacerante strappo su carta di Lucio Fontana riprodotto nella foto.
Mauro Reali
Questa raccolta costituisce un corpus interessante di opere su carta che ci palesano ricerche e movimenti artistici dalla seconda metà del '900, degli anni 65 90 in particolare, non si pretende di costituire un panorama esaustivo di quegli anni si vuole offrire un saggio delle esperienze del periodo considerato e varie sono le realtà presenti astrattismo, informale, poesia visiva, spazialismo.Sono fogli che accolgono l'espressione ancestrale più intima, più geniale dell'atto creativo: la trascrizione prima dell'idea, del concetto. Dalle opere di Arturo Bonfanti, Piero Dorazio, Carlo Nangeroni, Mauro Reggiani, Luigi Veronesi, giungiamo al concetto spaziale di Lucio Fontana del 1966. Molte opere si ricollegano all'epoca d'oro di Calice Ligure paese lanciato da Emilio Scanavino negli anni '60 che attirò artisti e personalità della cultura italiana ed internazionale. E' presente una serie di disegni di Emilio Scanavino, di Stuart Berkeley, di Franco Bruzzone; sono esposte opere di Agostino Bonalumi, Lucio del Pezzo, Paolo Icaro, Renato Mambor, Aldo Mondino, Simona Weller. La poesia visiva ha una sua nicchia rappresentata dalle composizioni di Vincenzo Accame, Rolando Mignani, Nene Martelli, Magdalo Mussio, Giovanna Sandri. Schizzi e disegni preparatori di sculture di Pietro Cascella, Carmelo Cappello e Jacques Trouvè ci introducono alle presenze figurative di Mino Maccari e di Ernesto Treccani. Una serie di opere di carta tra cui una figura del 1950 costituiscono infine un omaggio alla indimenticabile figura di Antonio Sabatelli in arte Saba Telli
20 novembre 2002