
GIROVAGANDO PER MOSTRE
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Siamo a Hollywood o Cinecittà?
No, alla Fondazione Mazzotta!
I grandi del Cinema in una bella mostra fotografica
di Mauro Reali
Si può davvero sognare vistando la mostra, ora in corso alla Fondazione Mazzotta di Milano, dal titolo S. Shaw - T. Secchiaroli - C. Samugheo, VICINI ALLE STELLE. Marilyn & Marlon Sofia & Marcello e il loro mondo (9 aprile 25 giugno 2006). Appena entrati Marlon Brando ti appare da ogni parte, con quell'aria angelica da delinquente che faceva impazzire le sue fan negli anni Cinquanta ed oltre; ma sull'opposto versante della sala ecco la splendida Marylin Monroe, il mito di una generazione intera, il sogno neanche tanto proibito degli uomini più potenti e famosi del mondo; è bellissima, sia a colori che in bianco e nero; tanto bella che forse si doveva sospettare la sciagura che l'aspettava.
Poi, in una sala accanto, ecco Sofia Loren e Marcello Mastroianni, e cioè il meglio dell'Italia del cinema di ieri. Sofia è talora solare, talora intrigante, talora triste; Marcello è semplicemente Marcello, con quell'aspetto enigmatico, sornione, che tutti tanto rimpiangiamo. Si scendono poi le scale et voilà: la Lollo, La Mangano, Virna Lisi, Monica Vitti, Claudia Cardinale, ecc
roba da capogiro. Le donne più affascinanti e rappresentative dello star sistem italiano: le nostre stelle, quelle che l'Italia del Dopoguerra ha amato, perché loro quell'Italia l'hanno saputa rappresentare. Non siamo né a Hollywood o Cinecittà, ma lo ripeto siamo alla Fondazione Mazzotta di Milano, dove chiunque ami il cinema o più semplicemente il costume dovrebbe senz'altro recarsi. Ma chi sono i fotografi autori di tali meraviglie? Sono tre, e cioè Sam Shaw, Tazio Secchiaroli e Chiara Samugheo.
Il primo - Sam Shaw - è l'autore della sezione Marilyn & Marlon , ed è newyorkese dell'East Side, divenuto famoso proprio con lo straordinario ritratto di Marlon Brando in maglietta del film Un tram chiamato desiderio (1951). Il secondo - Tazio Secchiaroli è uno dei protagonisti del clima della dolce vita nostrana, e dalle sue foto di Sofia & Marcello traspare l'Italia di quegli anni meglio che dai libri di storia. La terza - Chiara Samugheo (le cui eterogenee opere sono al piano inferiore) si segnala per l'ardimento delle inquadrature, per l'essenzialità delle linee, per la forza dei contrasti cromatici: anticipa di molto la fotografia di moda e di cinema degli anni '80.
Che dire, d'altro? Per chi ha qualche anno in più, visitare questa mostra sarà un piacevole flash-back; per i più giovani sono sicuro sarà una grande scoperta, e forse farà loro venir voglia di vedere qualcuno dei film cui le foto alludono: che ne dite di A qualcuno piace caldo oppure Una giornata particolare? La par condicio di questi tempi mi ha fatto quasi spontaneamente citare una pellicola americana e una italiana
Mauro Reali
9 aprile 2006
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